Il servizio di newsletter è uno dei tanti aspetti dell’inbound marketing che ogni attività deve prendere in considerazione.

Cerchiamo di analizzare a fondo se veramente è indispensabile e quali benefici può portare.

Cos’è un servizio di newsletter?

Un servizio di newsletter è un prodotto informativo sotto forma di email che agevola la vendita di un prodotto o servizio e che promuove il sito web aziendale aumentandone traffico e iscritti.

La newsletter viene inviata agli iscritti con frequenza regolare e deve essere un veicolo per fornire dei contenuti di qualità, servizi utili e magari prodotti esclusivi ai clienti.

Il servizio di newsletter, nell’ambito della strategia di web marketing, viene anche definito come E-mail Marketing o più semplicemente DEM (Direct E-mail Marketing).

Scusami se uso questi acronimi, ma siamo quotidianamente bombardati da sigle e ogni tanto spiegarne qualcuna può tornare utile.

Dicevamo che con il servizio di e-mail marketing puoi  rimanere in contatto con i tuoi clienti fornendo loro informazioni relative a prodotti o servizi di cui loro stessi hanno dimostrato la necessità.

E certo, perché non va dimenticato che ogni destinatario della tua newsletter si è iscritto volontariamente, lo ha fatto probabilmente dal form nel tuo sito al quale ci è arrivato perché ha fatto una ricerca specifica in Google. Ricordi perché dicevo che non basta esserci nei motori di ricerca ma è indispensabile essere primi nei risultati?

Non va dimenticato neanche che il tuo cliente legge la newsletter dal suo client di posta elettronica, un luogo che viene ancora percepito come molto intimo, lontano da distrazioni ed estremamente riservato.

Potremo definire la newsletter come un modo soft per portare i tuoi prodotti nelle case dei tuoi clienti.

 

Come ideare un servizio di E-mail marketing?

Vai un attimo fuori di casa e controlla la cassetta della posta. Se non ci hai già messo un bel adesivo “NO PUBBLICITA’” probabilmente sarà colma di volantini promozionali del supermercato. Per l’ennesima volta. Ora butta tutto nel bidone della carta e preparati a ritrovarla stracolma domani…

Cassetta newsletter tradizionali

Ecco, appunto, un servizio di e-mail marketing non è questo. Non è intasare il server del cliente con newsletter esclusivamente promozionali e autoreferenziali. Ricorda che la pubblicità classica non funziona più. Ormai siamo diventati più o meno indifferenti al marketing tradizionale, soprattutto alla pubblicità in TV e alla posta tradizionale.

Quindi il tuo servizio di newsletter deve essere costruito studiando le esigenze dei tuoi clienti, cercando di dimostrare e far capire cosa la tua azienda può fornire di utile e magari in modo alternativo rispetto alla concorrenza.

Fondamentale in questo ambito è capire che la newsletter è un mezzo di comunicazione uno a uno. Parla direttamente (e soprattutto apertamente) al tuo cliente. Dagli del tu. Informalo. Fallo sentire importante e soprattutto sii naturale. Il cliente si affezionerà dapprima al tuo modo di comunicare e poi ai tuoi prodotti.

Ed in questo modo avrai convertito un utente in cliente attraverso la newsletter. Era questo il tuo obbiettivo finale, giusto?

 

Come gestire la newsletter?

Davvero pensi che un servizio di newsletter potesse essere gestito con un client di posta tipo Outlook?

Leggiti bene questo paragrafo, e vedrai che non è proprio così.

Esistono dei servizi online (gratuiti o a pagamento) chiamati anche mailing list services che permettono la gestione di tutto il processo di gestione del servizio di e-mail marketing:

  • iscrizione
  • realizzazione newsletter
  • invio periodico
  • analisi dei dati
  • gestione liste iscrizione
  • creazione segmenti

Tutto è sotto controllo. Ogni aspetto della campagna newsletter viene gestito da questi servizi.

Prova a dare un’occhiata a:

Servizio di newsletter Mailup

Servizio di newsletter Mailchimp

Servizio di newsletter GetResponse

Servizio di newsletter Aweber

Ricorda che le newsletter vengono maggiormente consultate da un dispositivo mobile, pertanto il loro contenuto deve essere leggibile anche su display di ridotte dimensioni. Solo attraverso dei servizi dedicati puoi gestire questo aspetto.

E per finire un normale client di posta non ti permette nemmeno di sapere:

  • quante persone hanno ricevuto la newsletter
  • quante persone hanno aperto la newsletter
  • quante l’hanno cancellata
  • quante si sono cancellate dal servizio
  • ecc

 

Costruire la lista destinatari per il servizio di newsletter

Abbiamo fin qui parlato in modo semplice e fluido di tanti aspetti della campagna di email marketing, tuttavia proprio l’email marketing è uno degli aspetti che legalmente è più tutelato.

Esiste infatti l’articolo 13 della legge 196/2003  che regolamenta il “Trattamento dei dati personali”. Sei hai voglia di ripassare un pò il legalese magari dagli una letta. Ti basti per ora sapere la cosa fondamentale: non puoi fare e-mail marketing senza il consenso di chi riceverà le tue newsletter.

Quindi devi innanzitutto informare il cliente in merito al fine per cui chiedi i suoi dati personali, come intendi gestire questi dati e per finire gli devi garantire di potersi cancellare dalla lista in qualsiasi momento.

Premesso tutto ciò, la costruzione della lista di destinatari per la tua campagna di mail marketing inizia fornendo al cliente il modo di iscriversi attraverso un form.

Questo potrà essere riportato nel tuo sito web e nei tuoi profili social (fanpage). Puoi anche importare il database dei tuoi contatti in Outlook direttamente nel tuo mailing list service avendo cura di informare ogni contatto e richiedendone l’autorizzazione al trattamento dei dati.

Durante la fase di iscrizione potrebbe tornare utile profilare i tuoi clienti, oltre che con nome e indirizzo e-mail, anche attraverso:

  • interessi
  • città di residenza
  • numero di telefono

ma ricorda che più dati chiedi al cliente, più sarà intimorito a lasciarteli riducendo così il tasso di iscrizione.

Devi essere naturale quindi sia nei contenuti della newsletter, sia nel modo in cui proponi l’iscrizione al servizio.

 

Analizzare i risultati di una campagna Direct E-mail Marketing

Hai creato la tua corposa lista di contatti.

Hai studiato e programmato un’ottima strategia di invio delle tue newsletter.

E adesso?

Adesso è il tempo di analizzare i dati. Solo attraverso dei servizi professionali di gestione delle newsletter puoi avere un riscontro sugli effetti dell’invio.

Come scrivevo prima potrai capire il tasso di apertura, di lettura e di cancellazione delle tue email.

Questo è uno strumento fondamentale per capire se stai usando la giusta strategia, il giusto modo di comunicare e nei giusti tempi.

Puoi avere dei riscontri se ciò che proponi è di interesse per i tuoi clienti e puoi capire cosa interessa di più. Non ci sono più chiacchiere. Si ma forse, non so, boh, vedremo.

Qui ci sono dei dati che parlano. Chi legge la tua mail fornisce delle informazioni importanti per la tuà attività che solo attraverso l’analisi dei dati delle campagne DEM puoi avere.

 

Newsletter e web

Ricorda che se un cliente segue la tua pagina Facebook tramite un like oppure visita il tuo sito, può essere solo un caso.

Se domani Facebook decide di chiudere i battenti, i tuoi 10.524 Like saranno solo parte del tuo passato. Non avrai più modo di avere contatti con loro.

Se domani Google per qualche motivo penalizza il tuo sito e finisci in sedicesima pagina, gli utenti non ti troveranno più.

Solo la lista di utenti iscritti al tuo servizio di newsletter è tua. E’ un bene della tua attività. E’ il database dei tuoi clienti. E tu sei autorizzato ad inviare a loro, direttamente a casa loro, del materiale importante al quale sono interessati. Potrai invitarli a visitare il nuovo sito, a vedere la nuova promozione, al tuo nuovo corso, a visitare il tuo negozio riarredato.

Potrai continuare ad avere un rapporto con loro. Solo attraverso l’e-mail marketing.

 

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine. Il paragrafo “Newsletter e web” ti ha un po’ sconvolto vero? Dillo, non avevi mai valutato questi aspetti del web.

Beh in effetti volevo tenere la risposta alla domanda del post “Servizi di newsletter: si o no?” proprio per la fine.

Se i paragrafi precedenti non ti avevano convinto penso che adesso avrai le idee più chiare.

Quindi la risposta è “SI, la accendiamo”.

Il servizio di newsletter, o DEM (tanto ormai conosci bene l’acronimo), è indispensabile per la tua attività.

Così come lo è gestire una fanpage in modo professionale, creare un sito che converta, avere una strategia di web marketing efficace.

Che ne dici se dopo tutta questa fatica clicchi sul pulsante di condivisione social appena qui sotto?