Inbound marketing: questo sconosciuto.

Abbiamo fin qui parlato di vari motivi per cui la tua attività deve essere sul web.

E’ ormai chiaro che devi fare delle scelte per farti trovare dai tuoi potenziali clienti.

Ti sarà ormai chiaro che il marketing per come lo hai inteso finora non è più quello di una volta.

Ora non devi più cercare i clienti, ma devi fare in modo che siano i clienti a trovarti.

Mettiamo prima ordine e definiamo bene come sono i tuoi potenziali clienti:

  • ci sono quelli che hanno delle necessità ben chiare
  • ci sono quelli che non sono a conoscenza di avere delle necessità

Tutte le strategie, che metti in atto nel web per intercettare le necessità di qualsiasi categoria di cliente, vengono definite Inbound Marketing.

Puoi intercettare le varie esigenze tramite il sito web, il social network, l’e-commerce, la newsletter, i contest, i corsi online e via dicendo.

Devi fare qualcosa per catturare la loro attenzione. Devi usare lo strumento web per trasmettere valore. Quel valore di cui il cliente ha una estrema necessità.

L’inbound marketing è la vera chiave di svolta per dare nuovo slancio alla tua attività quindi.

Perché inbound? Il significato letterale, ovvero diretto verso l’interno, dà l’idea che qualcuno o qualcosa venga verso di te, verso la tua attività e ciò che produci.

Non è più la tua attività che cerca a tutti i costi un cliente (outbound marketing), come la pubblicità tradizionale su stampa o TV, ma è il cliente che ha già una necessità chiara e ti cerca. Quindi se ti trova e ritiene il tuo servizio/prodotto di valore, ovvero coerente con il suo bisogno, con molta probabilità diventerà un cliente compratore.

Perché ricorda, che finché non compra, chi ti trova sul web si chiama persona interessata, non di certo cliente.

Ma allora come puoi intercettare le due tipologie di clienti di qui parlavamo prima?

Bisogna lavorare su più fronti.

Il cliente che ha una necessità, va intercettato cercando di capire di cosa va in cerca e come la tua azienda può risolvere il suo problema. In questa fase è fondamentale un sito web il quale sarà ottimizzato per far sì che il motore di ricerca risponda alla sua domanda e proponga il tuo sito web fra i primi risultati.

Diversamente, nei social, dobbiamo lavorare sfruttando le sponsorizzazioni per raggiungere quei potenziali clienti che, involontariamente, hanno dimostrato interesse per un determinato tipo di prodotto/servizio.

Ti sarà capitato sicuramente, mentre controllavi gli aggiornamenti di Facebook, di vedere una promozione relativa a una struttura alberghiera con sauna e piatti tipici altoatesini. Davvero? Ricordi che 3 mesi fa avevi fatto una ricerca di alberghi tirolesi per organizzare un week romantico?

Ecco, il social (così come i motori di ricerca) sanno cosa cerchi e leggi e ti propone prodotti/servizi dei quali potresti essere interessato. Magari non in quel momento, però dillo, una sbirciatina al post per organizzare un altro week end l’hai già data, vero? E magari adesso stai pensando di organizzarne un altro per la prossima estate.

Ecco svelato il trucco dell’inbound marketing e l’approccio verso i clienti e le loro esigenze.

Ora pensa ai tuoi clienti. Quali strumenti usano per cercarti? Ma soprattutto, sei pronto a farti trovare?